L’aumento costante degli alunni in tutti gli ordini e gradi della scuola novarese non si concilia con i tagli imposti dalla Finanziaria 2008 (7,8 miliardi di euro).
Rimangono così inascoltate le richieste delle famiglie di avere più sezioni dell’infanzia, più tempo pieno per la scuola primaria, più tempo prolungato per la scuola media e più ore di laboratorio per la secondaria di II grado.
I numeri della Riforma Gelmini prevedono, nel triennio 2008/11, la cacciata di 87.400 docenti e di 44.500 ATA e nessun investimento in un settore strategico per il futuro del nostro Paese.
Nella sola provincia di Novara, fra docenti e Ata, per l’a.s. 2010/11, si sono persi 200 posti di lavoro.
Classi sempre più numerose e meno sicure. Meno risorse per una scuola pubblica che possa effettuare un servizio di qualità rappresentano l’emblema di un Paese che arretra, incapace di cogliere le sfide vere della competizione globale.
Novara, 1 settembre 2010
f.to Luigi Nunziata, Segr. Gen.le Prov.le FLC Cgil Novara
Informazioni personali
- FLC CGIL NOVARA
- a cura della Segreteria FLC CGIL Novara - Via Mameli 7B - Novara e.mail: scuola@cgilnovara.it
martedì 31 agosto 2010
sabato 28 agosto 2010
Sarà un autunno caldo per la scuola.

I tagli agli organici stanno mettendo in ginocchio migliaia di famiglie. Ma non solo: gli alunni disabili avranno a disposizione meno ore di sostegno e le classi saranno ancora più affollate. Una situazione che rischia di scoppiare proprio con l'avvio dell'anno scolastico e con l'apertura delle scuole.
Le proteste si moltiplicano e si estendono in tutta Italia. Da venerdì prossimo due precari faranno lo sciopero della fame a Roma, in piazza Montecitorio. La prima protesta è scoppiata dopo Ferragosto a Palermo. Ma è certo che nei prossimi giorni seguiranno altre manifestazioni.
La FLC CGIL ha indetto un'assemblea di tutto il personale precario per Venerdì 3 alle 17.00 presso la Cgil Novara.
sabato 7 agosto 2010
Immissioni in ruolo docenti e ATA: incontro al Ministero sulla ripartizione del contingente

Si è tenuto oggi un incontro al Ministero sui criteri di ripartizione dei contingenti di assunzioni in ruolo per il personale docente e ATA.
Si tratta di 10.000 posti docenti e 6.500 posti ATA che, come abbiamo avuto modo di ribadire nel corso dell'incontro, rappresentano una quantità del tutto insufficiente rispetto agli oltre 80.000 posti vacanti.
giovedì 5 agosto 2010
Contratto e tutela dei diritti del personale della scuola rappresentano una priorità
Nell’incontro con il Ministro Gelmini che si è tenuto il 4 agosto, la FLC CGIL ha ribadito il giudizio negativo sulla manovra finanziaria che ha penalizzato fortemente tutto il pubblico impiego ed in particolare il personale della scuola. Il blocco dei contratti, delle progressioni stipendiali, gli interventi sulle pensioni, le modfiche al tfs determineranno una forte riduzione del valore dellle retribuzioni e un netto peggioramento delle condizioni di lavoro.
Sulle immissioni in ruolo ci è stato comunicato il numero di 170 Dirigenti scolastici, 10.000 docenti e 6.500 ata che, pur rappresentando un punto d'avanzamento, è del tutto insufficiente rispetto ai posti vacanti disponibili ed è una parziale soluzione rispetto ai tantissimi precari che attendono da anni di essere stabilizzati.
Le iniziative di mobilitazione messe in campo dalla FLC per la difesa della scuola pubblica hanno consentito di acquisire qualche parziale risultato e per queste ragioni continueremo con le lotte, a partire dalle iniziative contro i tagli che penalizzano fortemente i precari e per evitare che si torni indietro rispetto a conquiste fondamentali per il personale della scuola.
Sulle immissioni in ruolo ci è stato comunicato il numero di 170 Dirigenti scolastici, 10.000 docenti e 6.500 ata che, pur rappresentando un punto d'avanzamento, è del tutto insufficiente rispetto ai posti vacanti disponibili ed è una parziale soluzione rispetto ai tantissimi precari che attendono da anni di essere stabilizzati.
Le iniziative di mobilitazione messe in campo dalla FLC per la difesa della scuola pubblica hanno consentito di acquisire qualche parziale risultato e per queste ragioni continueremo con le lotte, a partire dalle iniziative contro i tagli che penalizzano fortemente i precari e per evitare che si torni indietro rispetto a conquiste fondamentali per il personale della scuola.
mercoledì 4 agosto 2010
"Ministri ridotti a servitori" Famiglia Cristiana contro il governo
La questione morale agita il dibattito politico e secondo Famiglia Cristiana "il disastro etico è ormai sotto gli occhi di tutti". Con queste parole si apre l'editoriale del numero in edicola domani, che contiene un pesante il giudizio sugli organi di governo: "Una concezione padronale dello Stato ha ridotto ministri e politici a 'servitori', semplici esecutori dei voleri del capo" e "poco importa che il Paese vada allo sfascio: non si ammettono repliche al pensiero unico. E guai a chi osa sfidare il 'dominus' assoluto". Non è la prima volta che il settimanale cattolico critica il governo, ma non per questo l'attacco è meno fastidioso per la maggioranza.
"Quel che stupisce è la rassegnazione generale - prosegue l'editoriale - La mancata indignazione della gente comune. Un sintomo da non trascurare. Vuol dire che il male non riguarda solo il ceto politico. Ha tracimato, colpendo l'intera società". Il settimanale diretto da don Antonio Sciortino conclude dicendo che oggi "prevale la 'morale fai da te': è bene solo quello che conviene a me, al mio gruppo, ai miei affiliati. Il 'bene comune' è uscito di scena, espressione ormai desueta. La stessa verità oggettiva è piegata a criteri di utilità, interessi e convenienza".
"Quel che stupisce è la rassegnazione generale - prosegue l'editoriale - La mancata indignazione della gente comune. Un sintomo da non trascurare. Vuol dire che il male non riguarda solo il ceto politico. Ha tracimato, colpendo l'intera società". Il settimanale diretto da don Antonio Sciortino conclude dicendo che oggi "prevale la 'morale fai da te': è bene solo quello che conviene a me, al mio gruppo, ai miei affiliati. Il 'bene comune' è uscito di scena, espressione ormai desueta. La stessa verità oggettiva è piegata a criteri di utilità, interessi e convenienza".
Incontro all'Aran sulle elezioni delle Rsu
Nell’incontro del 3 agosto scorso, all’Aran, per le lezioni delle RSU 2010, la CGIL ha ribadito la richiesta già contenuta nella lettera di Guglielmo Epifani di procedere all’elezione stessa.
Le altre organizzazioni Sindacali hanno opposto la considerazione che prima di votare si debba definire l’accordo per l’individuazione dei comparti di contrattazione.
L’Aran ha annunciato la convocazione di un’ulteriore riunione, per il giorno 30 agosto, ultima data utile per rispettare il vincolo legislativo delle elezioni entro il 30 novembre 2010.
Le altre organizzazioni Sindacali hanno opposto la considerazione che prima di votare si debba definire l’accordo per l’individuazione dei comparti di contrattazione.
L’Aran ha annunciato la convocazione di un’ulteriore riunione, per il giorno 30 agosto, ultima data utile per rispettare il vincolo legislativo delle elezioni entro il 30 novembre 2010.
Graduatorie prioritarie 2010/11. Pubblicato il Decreto. Le domande dal 15 al 30 settembre 2010
E' stato pubblicato il Decreto ministeriale 68 del 28 luglio 2010 con il quale vengono costituite le graduatorie prioritarie anche per il 2010/11.
Come si ricorderà il comma 4 ter dell'art. 7 della Legge 25/10 ha previsto la proroga delle norme su tali graduatorie anche per il 2010/2011.
Il Miur, accogliendo le richieste sindacali, ha previsto che le graduatorie siano rielaborate attraverso l'inserimento anche di coloro che perderanno il lavoro il prossimo anno.
Non è invece stata accolta la richiesta unitaria per l'inserimento anche di coloro che abbiano maturato il requisito del servizio nel 2009/10 e che dovessero perdere il lavoro il prossimo anno.
Le domande dovranno essere presentate dal 15 al 30 settembre 2010.
Come si ricorderà il comma 4 ter dell'art. 7 della Legge 25/10 ha previsto la proroga delle norme su tali graduatorie anche per il 2010/2011.
Il Miur, accogliendo le richieste sindacali, ha previsto che le graduatorie siano rielaborate attraverso l'inserimento anche di coloro che perderanno il lavoro il prossimo anno.
Non è invece stata accolta la richiesta unitaria per l'inserimento anche di coloro che abbiano maturato il requisito del servizio nel 2009/10 e che dovessero perdere il lavoro il prossimo anno.
Le domande dovranno essere presentate dal 15 al 30 settembre 2010.
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