
Si è tenuto oggi un incontro al Ministero sui criteri di ripartizione dei contingenti di assunzioni in ruolo per il personale docente e ATA.
Si tratta di 10.000 posti docenti e 6.500 posti ATA che, come abbiamo avuto modo di ribadire nel corso dell'incontro, rappresentano una quantità del tutto insufficiente rispetto agli oltre 80.000 posti vacanti.

Hanno poco da esultare i precari di questa elemosina, con tutti i tagli e i perdenti posto. Un massacro di posti di lavoro e l’affondare della già disastrata Scuola Pubblica.
RispondiEliminaE'un'espressione usata e abusata ma è l'unica che mi viene in mente "politica dei pannicelli caldi"; con in più l'aggravante che questa situazione di emergenza è da ascriversi totalmente a questa maggioranza di governo, totalmente incapace di vedere e quindi risolvere i problemi del paese e delle classi lavoratrici.
RispondiEliminaE’ una VERGOGNA!!!!!! nulla importa a questo governo incapace e ipocrita che milioni di precari rimarranno a spasso....il loro obiettivo è quello di pensare alle proprie tasche....
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