Le ragioni sono evidenti: la crisi colpisce soprattutto chi perde il lavoro: lavoratori dipendenti con qualifiche medio-basse.
I tagli colpiscono maggiormente chi usa i servizi pubblici: aumento delle rette per asili/mense ecc.
Negli ultimi quindici anni, la mobilità sociale si è ridotta, non solo in Italia dove ormai è quasi assente, soprattutto negli Stati che hanno aumentato maggiormente i loro tassi di disuguaglianza.
A fronte di questa situazione, il Sindacato tutto deve chiedere al Governo di assumere provvedimenti legislativi che riducano la pressione fiscale e facciano pagare quanti per anni non l'hanno fatto.
E' necessario quindi, modificare la Finanziaria.

negli ultimi anni si è vista la progressiva sparizione del ceto medio borghese: il divario fra "ricchi"e "poveri" è palese con incremento sostanziale della povertà. un governo attento al benessere di chi lo ha votato ha il preciso compito di venire incontro a chi non ha il necessario (ma non con leggi fantasma, social card, bonus per luce/gas) ma cercando di non esagerare con la pressione fiscale sui redditi medi e attingere maggiormente dai redditi alti....
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