MANIFESTAZIONE CON CONCENTRAMENTO IN PIAZZA MATTEOTTI (davanti alla Prefettura)
NO ALLA MANOVRA DEL GOVERNO
Da tempo sarebbe stato necessario favorire la crescita, varare un "Piano per il lavoro", chiedere a tutti di contribuire a partire dai redditi più alti, grandi patrimoni ed imprese. Il governo ha scelto di colpire solo i lavoratori e le lavoratrici, pubblici e privati, i precari, i pensionati e le pensionate. Infatti, con la manovra:
* blocca i contratti pubblici, anche quelli già rinnovati, e gli scatti di anzianità nella scuola
* taglia i trasferimenti alle Regioni ed ai Comuni: meno risorse per lo sviluppo, meno prestazioni e servizi sociali, più costi per anziani, pensionati e fasce deboli
* ferma per un anno la pensione per tutti i lavoratori e le lavoratrici e riduce la salvaguardia per coloro che sono in mobilità
* chiude il 40% degli Enti di ricerca
* congela il turnover e licenzia la metà del precari In tutta la Pubblica Amministrazione, blocca la contrattazione di 2° livello e decide nel 2012 il pensionamento a 65 anni delle lavoratrici pubbliche.

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