Con ogni probabilità, si terrà il 25 giugno lo sciopero generale di quattro ore annunciato da Guglielmo Epifani dopo aver appreso dal ministro Tremonti dei contenuti della manovra correttiva del governo. E' lo stesso leader della Cgil a indicare la data, in un'intervista rilasciata alla Reuters. Durante la quale, Epifani si è detto stupito che allo sciopero non aderiscano anche Cisl e Uil. "Il nostro obiettivo - ha detto il segretario generale della Cgil - è fare pressione sul governo perché modifichi quanto più è possibile una manovra che è iniqua e sbagliata".
Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, ha spiegato il "no" della sua organizzazione allo sciopero generale. "Noi suggeriamo di avanzare delle proposte durante la settimana se è il caso - ha detto Bonanni -, di protestare al sabato per non danneggiare le aziende già in crisi e i salari dei lavoratori e delle famiglie che sono già in difficoltà". Bonanni rivolge a Epifani l'invito "a discuterne alla prossima festa della Cisl (in programma a giugno a Levico Terme, in provincia di Trento, ndr). Lui ha detto che verrà. Spero però che non ci parli solamente della noia di decine e decine di scioperi generali". Per il leader della Cisl, "la manovra contiene fatti negativi e fatti positivi, di questo vorrei parlare con Epifani. Tra i fatti positivi il ripristino della tracciabilità dei pagamenti, cosa particolarmente indigesta a questo governo".

Angelucci e Bonanni ……. non rappresentano più nessuno se non il loro brillante futuro a furia di cene segrete a Palazzo Grazioli. Stracciate la tessere di Cisl e Uil finchè ci saranno a capo questi due “ signori ”
RispondiEliminasono perfettamente d'accordo con te Anna, ormai i lavoratori si sono resi conto con chi hanno a che fare e i capi di due importantissimi sindacati come la CISL e la UIL non possono tenere bordone ad un leader abituato a dire e negare quanto ha detto un minuto prima.
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