«La fine di questa legislatura coinciderà con la fine del mio mandato al Quirinale. Facciamo che non sia una legislatura sprecata per le riforme. Discutiamo quali sono effettivamente necessarie e realizziamole». È il monito che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha lanciato parlando, a braccio, durante un incontro con il sindaco di Verona Flavio Tosi e con il Consiglio comunale. Il capo dello Stato ha osservato che talvolta «la parola riforme è generica e perfino ossessiva» ma «sappiamo quali sono le riforme da fare, bisogna discutere e poi fare quelle che sono necessarie al Paese».
«Sul fronte delle riforme bisogna fare passi in avanti: valorizzare le autonomie in un quadro unitario e nazionale. Mi auguro si possano fare passi in avanti con la condivisione necessaria».
«Credo che il suo stimolo verso il federalismo - ha detto Tosi rivolgendosi a Napolitano - sia a vantaggio di tutto il Paese. Quale garante della Costituzione e favorevole verso una riforma equa e solidale lei ha dimostrato di essere il presidente di tutti gli italiani». Il sindaco, che ha donato a Napolitano una scultura in argento massiccio riproducente l'Arena di Verona, ha sottolineato ancora che la città «riconosce in lei il garante della Costituzione Repubblicana e il presidente chiamato ad operare in una fase delicata nella quale è sotto gli occhi di tutti la necessità di riforme, prima fra tutte quella del federalismo fiscale che aiuti tutto il Paese a crescere e a svilupparsi in maniera armoniosa».
08 aprile 2010
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