“La Regione siciliana puo’ e deve rimandare l’avvio della riforma della scuola secondaria superiore all’anno scolastico 2011-2012. La Provincia di Bolzano lo ha gia’ fatto, e la Regione Toscana si appresta a farlo”.
Lo dicono i deputati regionali del Pd Baldo Gucciardi e Giovanni Barbagallo, presentatori di un’interpellanza e convinti che il rinvio sia necessario per ragioni sia formali sia sostanziali. La mancata pubblicazione dei regolamenti attuativi nella Gazzetta ufficiale, in primo luogo, impedisce alla Regione di approvare di piani di dimensionamento e definire l’offerta formativa per gli insegnamenti aggiuntivi, e cio’ e’ lesivo dell’autonomia regionale. “
Ma quel che appare piu’ grave -affermano Gucciardi e Barbagallo- e’ la pesante riduzione dell’offerta formativa e dei posti di lavoro: materie come il diritto, l’economia, la geografia saranno cancellate in alcuni indirizzi, e tutte le altre materie subiranno riduzioni di orario.
Inoltre, negli ultimi 5 anni, la scuola siciliana ha perso 11.000 posti di lavoro, e la previsione certa e’ di un’ulteriore emorragia di 5.000 unita’ per il prossimo anno. La cosi’ detta riforma Gelmini -concludono i parlamentari del Pd- ha solo tagliato risorse, senza investimenti per la qualita’ e l’efficienza della scuola pubblica. In tali condizioni, la scommessa sull’innovazione, la competenza e i saperi delle giovani generazioni e’ destinata ad essere perduta!”.

A PAGRE IL CONTO SONO SEMPRE E SOLO I LAVORATORI IN SICILIA COME DALLE ALTRE PARTI: RIDUCIAMO IL NUMERO DI MINISTRI E POI POTREMO RIPARLARNE.
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