I precari di Modena chiedono il blocco degli scrutini
e la lotta ad oltranza contro i tagli alla Scuola
Centinaia di precari della Scuola oggi pomeriggio hanno assediato il Provveditorato di Modena. Dopo aver chiesto un incontro col provveditore Malaguti - che si è fatto sentire solo al telefono, negandosi all'incontro (accampando altri impegni), nonostante i precari fossero disposti ad aspettarlo ad oltranza - i precari hanno prima contestato il provveditore con slogan e fischi e sono poi entrati nel provveditorato insieme agli studenti e hanno appeso uno striscione alle finestre con la scritta: No ai tagli alla scuola, sì al ritiro della legge 133.
Successivamente hanno fatto un corteo nelle vie limitrofe al provveditorato bloccando il traffico e lanciando slogan contro Gelmini e Brunetta. I precari hanno anche contestato le direzioni dei sindacati concertativi che si rifiutano di indire il blocco degli scrutini.

CON L'AUTONOMIA SI ERA TEMUTO LA CHIUSURA DEI VARI USP ITALIANI, AD OGGI GLI USP RIMANGONO AL LORO POSTO CON QUALI MANSIONI NON SI SA O MEGLIO QUELLE DI PASSA CARTE E SI SONO CREATI I VARI UFFICI REGIONALI! QUINDI IL PROVVEDITORE DI MODENA HA SOLO CERCATO DI CONSERVRE UNO STATO DI BENESSERE CHE LO INTERESSA QUINDI L'ASSEDIO DEVE ESSERE RIVOLTO A ROMA IN VIA TRASTEVERE.
RispondiEliminaciao!
RispondiEliminaLeggendo questa notizia tutti noi penseremo che questa è stata una splendida soluzione per far capire il problema dei tagli...
siamo sicuri che sia la risposta giusta?
Credo di no, spero di no, spero invece che insieme si possano trovare soluzioni comuni,non possiamo invadere un luogo senza che nessuno ci attenda...
non sarebbe una soluzione civile, far conoscere la nostra situazione è civile.
Il dialogo non si deve mai interrompere, bensì bisogna discutere insieme, trovare insieme soluzioni comuni e sincere.
La scuola è sinonimo di educazione non disagio...
Proviamo ad immaginare e a mettere in pratica insieme nuove possibili soluzioni comuni semplicemente, precari e di ruolo, non facciamo tutti parte del mondo scolastico?
proviamoci almeno....
bserata giusy :-)
CIAO GIUSY,
RispondiEliminaFORSE NON HAI CAPITO!! MA IL CONCETTO ERA DI UN'AZIONE COMUNE TUTTI I PRECARI E RUOLO PRESIDIASSERO IN VIA TRASTEVERE A ROMA E NON AI SINGOLI PROVVEDITORATI DI COMPETENZA.I PROVVEDITORI DIPENDONO DAGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI,CHE A LORO VOLTA FANNO CAPO AL MINISTERO.QUINDI L'AZIONE DOVREBBE ESSERE RIVOLTA DIRETTAMENTE AL MINISTERO.RICORDIAMOCI CHE PER OTTENERE QUALCOSA BISOGNA ESSERE COMPATTI E SOLIDALI.....ALMENO PROVIAMOCI!!!CIAO, ANNA