Al via, a partire di oggi, tre giorni di sciopero del personale di cabina della British Airways. Sono infatti falliti nella notte i colloqui tra l'azienda e i sindacati. Dopo ore di faccia a faccia tra il leader del sindacato Unite Tony Woodley e il presidente Ba Willie Walsh si è arrivati ad una rottura. E' attesa la cancellazione di oltre 1.000 voli nei tre giorni. Anche se Ba spera che i due terzi dei suoi passeggeri prenotati saranno in grado di volare durante lo sciopero e auspica appunto di riuscire a trasportare il 60% dei passeggeri.
La compagnia di bandiera britannica ha noleggiato aeromobili dalle rivali, ha "arruolato" volontari dal resto del suo organico e ha ricollocato alcuni passeggeri su altri servizi per limitare
al massimo i danni. Ma è stata costretta ugualmente a cancellare migliaia di voli. L'amministratore delegato Willie Walsh si è scusato con i viaggiatori per lo sciopero, il primo della British Airways dopo quasi quindici anni. Ha parlato di «una giornata terribile»per la compagnia.
Il collegamento ferroviario Eurostar tra Londra e l'Europa continentale e i servizi della Virgin tra Londra e la Scozia potrebbero affiggere i cartelli «tutto esaurito», visto che i passeggeri stanno cercando mezzi di spostamento alternativi. British Airways ha già fatto sapere che i disagi si protrarranno ben oltre i tre giorni di protesta, con un effetto a catena che rischia di non essere smaltito prima della protesta successiva già indetta per il periodo dal 27 al 30 marzo, nell'immediata vigilia delle festività pasquali

OCCORRE TORNARE AD UN NUOVO CASO "ALITALIA"????!!!!
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